Archivio per luglio, 2011

Un passatempo per il fine settimana…

L’oggetto che vedete nell’immagine è multifunzionale e “collabora” con altri oggetti per raggiungere uno scopo… di più non posso rivelare!

trndblog_indovina

@all: che cos’è secondo voi? La soluzione arriva lunedì!

Update del 1/08/2011:
Come al solito le proposte fantasiose sono state tante:

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Trent’anni fa…

…ed esattamente nel 1981 usciva per la prima volta Gioca Jouer, celebre canzone cantata dal DJ e produttore Claudio Cecchetto, diventata poi un classico ballo di gruppo. Sulle note di questa canzone hanno ballato e ballano tutt’oggi tantissime persone in tutto il mondo.

Per celebrare i trent’anni dalla sua uscita, gli utenti di YouTube hanno realizzato un video commemorativo composto da spezzoni amatoriali:

@all: quale canzone del passato ricordate con più piacere?

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Lo smoothie, la mania dell’estate

Non passa giorno qui in centrale trnd senza che venga consumato almeno uno smoothie. Per chi si stesse imbattendo in questa parola per la prima volta: lo smoothie è una bevanda preparata mixando ingredienti naturali, di solito frutta e spremute ma a volte anche altri ingredienti come ghiaccio o the verde. Assomigliano a dei frullati, vengono però nella maggior parte dei casi preparati senza l’aggiunta di latte o derivati.

trndblog_smoothie

L’origine dello smoothie risale agli anni ’60: Steve Kuhnau (fondatore di Smoothie King), a causa delle sue intolleranze, era alla ricerca di una bevanda energetica e vitaminica a base di frutta ma che non contenesse latte o derivati. Ed è così che nel 1967 nacque il primo smoothie.

Il mio preferito è quello a base di frutti rossi e frutti di bosco, mentre i trnder dennito e LaMela prediligono gli smoothie a base di frutta gialla (mango, maracuja, arancia, albicocca, etc.) – L’importante è che sia fresco e colorato!

@all: qual è la vostra bevanda preferita dell’estate 2011?

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Consigli per gli smemorati

La scena è sempre la stessa: ogni volta che vado al supermercato per fare la spesa, rimango immobile per minuti interminabili davanti agli scaffali cercando di ricordarmi cosa avevo in mente di comprare…

Se la situazione vi è familiare allora avete bisogno anche voi di un piccolo aiuto per la memoria. Quelli classici vanno dai post-it con la lista della spesa al nodo al fazzoletto (salvo poi ricordarsi perché abbiamo fatto un nodo al fazzoletto).

trndblog_promemoria

Oppure ci si può affidare a qualcosa di più ingegnoso, come il ToDo-Tattoo: la piccola lista-tattoo con le righe tracciate viene inumidita per essere incollata su una parte a scelta del nostro corpo (per es. il palmo della mano) e con la penna in dotazione, che non sporca e si lava via facilmente, possiamo scrivere fra le righe i nostri impegni più importanti.

@all: e voi che metodo utilizzate per aiutare la memoria?

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Carote al posto del cocco

“Cocco bello!” – Chi non si è mai imbattutto nella tipica figura di ogni spiaggia italiana, ovvero il venditore ambulante che gira con una cesta piena di fresco cocco tagliato a pezzi…

Quest’anno la Coldiretti in Abruzzo ha pensato di invertire questa tendenza attraverso l’iniziativa INNOVABIO, distribuendo in spiaggia carote e altri ortaggi ricchi di Vitamina A, che stimolano la produzione di melanina e sono quindi un valido aiuto della tintarella estiva.

trndblog_carote-cocco

Inoltre, lo scopo dell’iniziativa è anche incentivare il consumo di prodotti locali a chilometro zero, molto più ecologici di frutta e verdura esotici che vengono importati da altri paesi coprendo distanze di migliaia di kilometri.

@all: che ne pensate di quest’iniziativa? Qual è il vostro spuntino tipico in spiaggia?

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Idee rinfrescanti

Forse è una cosa a cui non tutti pensano, vista la distanza geografica, ma in questo momento anche a Tokyo, in Giappone, ci sono 30°C. Fa abbastanza caldo da giustificare delle soluzioni fantasiose per rinfrescarsi un pochino, come nel video qui sotto:

Il primo spray si trasforma istantaneamente in una schiuma densa e fredda che, come una borsa del ghiaccio, regala dei freschi momenti per la durata di circa 5 minuti.

Il secondo spray, una volta spruzzato, raggiunge una temperatura di -9°C e si asciuga velocemente “scoppiettando” sulla pelle.

@all: e voi che metodi utilizzate per combattere il caldo estivo?

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I nostri nickname

Prendendo spunto dal commento di trnder sbiri, ma soprattutto non riuscendo a resistere alla tentazione di utilizzare la pastina a forma di lettere dell’alfabeto che dennito ha preso qualche giorno fa per pranzo (come i bambini!), eccoci qui a spiegare l’origine dei nostri nick-name.

nickname

Il mio nick, LaMela, è abbastanza semplice da spiegare: il primo giorno delle elementari, ispirandosi al mio vero nome (Melis) mi avevano già appioppato il mio soprannome, che mi accompagnerà fino all’università, “Mela”. E visto che a Milano tutti diventano “il Franci, la Diana, il Bubi, la Kiki” mi sono ritrovata con LaMela.

@all: quali segreti si celano dietro ai vostri nickname?

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