L'ideale sarebbe affrontare il cambio dell'armadio all'inizio della primavera e dell'autunno, quando il clima comincia timidamente a cambiare.
In pochi lo facciamo però subito, vuoi per pigrizia o vuoi perché ci ricordiamo ancora dell'anno prima, quando un'improvvisa ondata di caldo o di freddo ha scombussolato l'ordine dei vestiti faticosamente conquistato qualche giorno prima.
Fonte: coontemporarymood.tumblr.com
Effettivamente il cambio dell’armadio non è cosa da poco e potremmo paragonarlo a un mini trasloco: per l’operazione dobbiamo mettere in conto almeno una mezza giornata di lavoro (per i più esperti e navigati) oppure una giornata intera. Quel che è certo è che prima o poi il lavoro - volenti o nolenti - andrà fatto, a meno di non passare un anno nel caos, tra bermuda e infradito mischiati alla rinfusa con stivali e cappelli di lana.
Una volta arrivato il fatidico momento vediamo insieme come procedere per vivere al meglio la nuova stagione:
- Svuotiamo completamente l’armadio.
- Esaminiamo con cura ogni indumento del guardaroba: questo è il momento migliore per scartare gli abiti rovinati, quelli fuori moda, che non ci stanno più bene o non ci piacciono più.
- Laviamo gli abiti rimasti, facciamoli asciugare bene e stiriamoli.
- Riponiamo tutto negli appositi contenitori ricordandoci di aggiungere qualche profumino.
- Recuperiamo gli indumenti della stagione passata e capiamo se scartare qualcosa.
Ora che abbiamo fatto piazza pulita è tempo di colmare il vuoto con un po' di sano shopping. Prepariamo una shopping list e andiamo a caccia dei trend di stagione.
Voi come state affrontando il cambio dell'armadio?