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Domande frequenti.

Lights by TENA

Vita sociale…addio?

Non dovete rinunciare ad uscire perché occasionalmente vi può scappare qualche gocciolina. E’ comprensibile che possa causare imbarazzo e ansia (soprattutto le prime volte) ma non siete le sole e presto scoprirete che non c’è bisogno di cambiare stile di vita.

Se scappano una volta, scapperanno sempre…?

Per molte donne quelle piccole gocce (generalmente più frequenti dopo la gravidanza) sono un disturbo temporaneo e fortunatamente si possono prevenire e ridurre. Si possono ad esempio praticare gli esercizi per rafforzare il pavimento pelvico, i muscoli che servono ad arrestare la fuoriuscita e a prevenire le perdite. C'è chi invece perde peso e anche questo può essere spesso d’aiuto.

Gli esercizi per il pavimento pelvico sono utili?

Funzionano se hai costanza e li fai nel modo giusto. Ci vogliono dai tre ai sei mesi per notare i benefici. Per rafforzare il pavimento pelvico dovete contrarre quei muscoli che usereste per trattenere la pipì, tre volte di seguito, sei volte al giorno. Potete farli in qualsiasi momento, dove volete, in piedi o sedute. Nessuno noterà che li state facendo.

Sarebbe utile bere con il 'contagocce'?

È davvero importante che voi non commettiate l’errore di bere poco. Il nostro corpo ha bisogno di liquidi altrimenti si disidrata. Se bevete meno, la pipì diventa più concentrata irritando così la vostra vescica e facendoti andare in bagno con maggiore frequenza. Continuate quindi a bere normalmente.

Durante e dopo la gravidanza… come comportarsi.

I cambiamenti fisici e ormonali legati alla gravidanza e al parto aumentano la possibilità di avere improvvisamente delle piccole perdite. Durante la gravidanza l’utero esercita una maggiore pressione sulla vescica e di conseguenza diminuisce lo spazio per contenere la pipì. Non solo, il vostro corpo produce progesterone, un rilassante muscolare che indebolisce l’efficienza dei muscoli del pavimento pelvico, rendendo così più difficile per questi muscoli trattenere la pipì.

E’ quindi normale che qualche piccola goccia possa scappare. Durante le prime due settimane dopo il parto, sentirete il bisogno di fare pipì con maggior frequenza, questo perché il vostro corpo sta smaltendo tutti i liquidi in eccesso trattenuti durante la gravidanza. Inoltre, i muscoli del pavimento pelvico vengono stirati durante la gravidanza e hanno bisogno del loro tempo per tornare allo stato pre-gravidanza.

Potete però adottare degli accorgimenti per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e gestire quelle piccole perdite che generalmente capitano durante la gravidanza e dopo il parto.

L’attività fisica…

Dovreste essere fiere di voi perchè volete mantenere in forma il vostro corpo e la vostra mente, anche se quando aumentate l’intensità dell’esercizio vi può capitare che qualche piccola goccia possa fuoriuscire. Lo sforzo maggiore provoca infatti un’ulteriore pressione sulla vescica, aumentando così il rischio. Ma non lasciate che le vostre buone intenzioni vengano meno! Non smettete di fare esercizio!

È anche importante bere molta acqua durante l’allenamento. È controproducente privare il vostro corpo dell’acqua, dato che proprio mentre praticate un’attività fisica il vostro corpo ne ha maggior bisogno per integrare i liquidi persi con il consumo di calorie.

Ridere, starnutire, tossire, saltare

È normale per noi donne temere i momenti Ops! quando ridiamo o siamo colte all’improvviso dall’urgenza di tossire o starnutire. Ma certe situazioni non dovrebbero essere evitate per la paura di provare quella sensazione di “gocciolio”.

Anzi! Avete mai provato a trattenere uno starnuto?! Momenti Ops! come questi avvengono per una pressione maggiore esercitata sulla vescica e sui muscoli del pavimento pelvico a seguito della contrazione dei muscoli dello stomaco quando ridiamo, tossiamo o saltelliamo.

È possibile superare questi momenti Ops! praticando la contrazione e il rilassamento del pavimento pelvico per renderlo più forte e tenendo sempre in borsa un paio di proteggi-slip Lights by TENA, così sottili e discreti saranno a portata di mano al momento del bisogno.

I proteggi-slip Lights by TENA contengono tracce di Nichel?

No, i proteggi-slip Lights by TENA non contengono tracce di Nichel.

Come vengono condotti i test clinici sui proteggi-slip Lights by TENA?

Tutti i prodotti TENA sono sottoposti a rigorosi processi di analisi dei materiali ma non solo. Infatti, il sistema di controllo della sicurezza dei prodotti inizia dai fornitori, prosegue all'interno dell’azienda SCA ed ha sempre un riscontro post vendita.

I proteggi-slip Lights by TENA sono in cotone?

No, il rivestimento interno ed esterno sono in tessuto non tessuto.

I proteggi-slip Lights by TENA sono ipoallergenici?

Con i termini "ipoallergenico" e "anallergico", che TENA avuto modo di approfondire anche durante un progetto sulla linea igiene l'anno scorso, si è creato un bel dibattito.

La reazione allergica è legata a meccanismi non ancora ben chiariti ed è sempre da ricondurre alla persona che la manifesta, quindi è identificabile e classificabile solo attraverso test specifici.

Si tratta dunque di affermazioni non verificate, in quanto non esistono standard governativi o comunque linee guida per l’utilizzo di questi termini. Inoltre, si tratta di concetti che hanno un senso "molto ampio" e che non possono comunque escludere il rischio di potenziali reazioni allergiche.

In pratica questi termini significano ciò che ciascuna azienda desidera. Detto questo è scorretto che SCA come azienda dichiari "anallergico" o "ipoallergenico" un proprio prodotto e lo stesso Product Safety Department di SCA non raccomanda l'utilizzo di questa terminologia, infatti non esistono documenti ufficiali in merito.

E' comunque da escludere che i materiali componenti dei prodotti TENA possano all'origine contenere degli allergeni, questo però non può escludere che la persona possa manifestare delle personali reazioni allergiche a qualche sostanza.